
Dopo qualche giorno dal suo rilascio, abbiamo provato e testato il nuovo “cerbiatto” di canonical, UBUNTU 7.04 (Feisty Fawn).
Fin da subito, possiamo notare la velocità di caricamento (sin dall’ambiente live) sia la stabilità del sistema che risulta molto più stabile di Edgy Eft.
Ma veniamo subito al sodo, iniziamo con l’installazione. La metodologia è quella classica dei sistemi ubuntu, un bel tastino INSTALL fa partire la procedura guidata, che da questa versione è stata revisionata, infatti il gestore delle partizioni e stato migliorato ed è stata aggiunta la possibilità di migrare da un sistema Windows a linux importando i settaggi di windows (documenti, segnalibri, wallpaper, posta, ecc.) sotto il nostro nuovo Ubuntu. La procedura viene portata a termine egregiamente ed in un tempo di circa 30 minuti (compresa la ripartizione del disco) su una macchina di un paio d’anni.
Va inoltre detto che anche l’upgrade a Feisty Fawn passando da Edgy Eft o Dapper Drake va buon fine, cosa che non sempre accadeva nelle precedenti versioni.
Appena riavviato il sistema la prima cosa da fare è lanciare il gestore dei driver proprietari, che ci permette di installare i driver proprietari relativi al nostro hardware (se esistono, altrimenti verrete avvisati che non ne avete bisogno, questo vuol dire che avete un hardware “aperto”), infatti riconosce l’hardware per il quale è stato sviluppato un driver “chiuso” e proprietario (il più delle volte questo è maggiormente ottimizzato) e lo scarica immediatamente e lo configurare con un semplice click.
Ora non resta che attivare gli effetti desktop che Feisty Fawn rende possibili grazie a Compiz o Beryl. Se vogliamo usare Compiz basta andare nel menu EFFETTI DESKTOP e clikkare su ATTIVA EFFETTI, mentre se volessimo usare beryl, possiamo tranquillamente scaricarlo dai repository APT. Gli effetti forniti da questi Windows Decorator vi lasceranno di stucco se siete abituati agli effetti infanti di Windows Vista. Anche qui possiamo notare un punto forte di ubuntu, infatti con un Athlon 900 ed una Geforce2 64mb è possibile usare effetti desktop avanzati che su vista ce li possiamo solo sognare, e che non solo non vedremo nemmeno su un PC potentissimo equipaggiato con Vista, ma che non potrebbe nemmeno avviarsi su un PC da 900 mhz come quello in questione, infatti Vista richiede hardware molto potenti per poter funzionare a velocità umane.
Per quanto riguarda la multimedialità, Feisty fa un passo avanti rispetto alle precedenti versioni, infatti se avete bisogno di qualche codec proprietario tipo, divx, mp3, wma, ecc. questi vengono riconosciuti alla loro prima esecuzione ed il sistema vi chiede semplicemente se volete scaricarli dalla rete (ovviamente fa tutto lui per l’utente è tutto trasparente), rendendo da subito disponibili tutti i più svariati codec multimediali al momento in circolazione (qualche problemino sul formato Quicktime di Apple).
Pensate sia finito qui? assolutamente no, infatti va ricordato che Ubuntu viene distribuito gratuitamente on-line può essere scaricato, ma potete riceverlo GRATIS a casa vostra, ordinandolo direttamente dallo ShipIt di Ubuntu.
Dopo tutto questo che dire… che aspettate a passare a Ubuntu.