Se Windows diventasse Open ?
9 Gennaio 2007 di infoLinux migliore rispetto a Windows ?
Come provocazione pongo una domanda: Se Windows diventasse OpenSource e il suo codice fosse rivisto e corretto da una vera comunità di sviluppatori, riuscirebbe a colmare il gap che esiste oggi ?
Non credo che gli sviluppatori di casa Microsoft siano meno capaci rispetto ad altri che sviluppano all’interno della comunità Linux, bensì credo che i prodotti Microsoft non godano di tutti gli aspetti positivi che hanno i software OpenSource.
Se Microsoft dovesse scegliere la strada dell’OpenSource, cosa ci dovremmo aspettare ?
9 Gennaio 2007 alle 11:00 am
Credo che non accadrà mai visto che ci sarebbe un crollo dei profitti per microsoft.
Cmq vero non credo che gli sviluppatori microsoft siano meno competetnti di quelli opensource, e solo che se lavori in microsoft non puoi avere accesso a tutto il codice sorgente, quindi non puoi sapere a cosa sta lavorando il tuo collega sai solo cosa ti passerà il suo codice ma non come sarà scritto, inoltre al momento a WINZOZ SVISTA lavorano circa 500 persone, nella comunità Opensource credo siano molte ma molte di più…
Infine non credo che riuscirebbero a colmare il gap, credo che Winzoz sia talmente cieco ed incasinato che vada riscritto da 0.
Ora inveve vorrei porre io una domanda, e se una qualsiasi università della Cina decidesse di dedicare parte del suo tempo-studio allo sviluppo di un nuovo sistema operativo??? considera che quelli lavorano in media 230 ore di straordinario al mese e sono 1,5 miliardi di persone pensate a cosa potrebbero sviluppare in 1 anno.
9 Gennaio 2007 alle 11:23 am
Dovresti chiarire cosa intendi per “migliore”.
Se intendi maggiormente sicuro credo che il modello opensource in molti casi sia vantaggioso (e quindi una migrazione all’open, qualora il codice precedente sia stato scritto con criterio, sarebbe, in questo, proficua). Anche se, molto spesso, la sicurezza è affidata all’utilizzatore ancor più che al codice.
Personalmente, se proprio si deve “sognare”, preferirei ipotizzare un windows libero, “non proprietario”… questa è la mia personale idea di migliore
9 Gennaio 2007 alle 11:41 am
Ci dovremmo aspettare Windows Core 1, Uwuntu, Webian, Windriva, ecc. Ciascuna manutenibile solo da riga comando, almeno per quanto riguarda la manutenzione per veri uomini (installazione drivers, programmi, temi, cose così che gli utenti normali non fanno). Ciascuna incompatibile con i pacchetti delle altre distro. Ovviamente i package autoinstallanti che funzionano su tutte le versioni di Windows della stessa famiglia (NT/2000/XP/Vista piuttosto che 3.x/9x/ME) quando non anche su entrambe le famiglie, sarebbero deprecati e comunque un disastro da creare e manutenere. Se esistenti verrebbo bollati come bloated e se linkati staticamente verrebero chiamati “pile di merda statica” come ho visto appellare OpenOffice. L’unica vera possibilità di installare programmi sarebbe tramite repository relativi alla distro in uso (tanto ormai la banda larga la hanno anche gli aborigeni dell’Amazzonia e se non la hanno peggio per loro, no always-on broadband connection, no party) o meglio ricompilando il tutto dai sorgenti (tanto chi non capisce errori tipo make: putobj.o not found? chi non ha un compilatore installato? chi non sa usare una shell? chi non capisce messaggi di errore in inglese? se qualcuno è ridotto cosi male che si impicchi prima di fare figli) semprechè le librerie linkati siano alla release giusta, il compilatore pure, come anche il kernel ed i suoi moduli (error: NtCreateSparseFileExNew() not found in NTFS.SYS on line xxxx). Naturalmente se qualcuno oserà lamentarsi verrà chiamato “disfattista” e “sanguisuga” e dopo che gli sarà stato ricordato che i programmatori lavorano nel loro tempo libero e che quindi non ha diritto di lamentarsi verrà invitato a contribuire invece di fare il polemico e se non è buono a comprarsi un Mac (ormai Windows sarebbe nella famiglia degli OS gratuiti) e togliersi di torno.
Se il tutto vi ricorda l’attuale, gramo, stato di Linux desktop, beh lo scopo era proprio quello. Se Win diventasse open dovremmo solo sperare che finisse in mano a gente che non lo trasformerebbe in un sistema geek-only come, purtroppo, oggi è Linux. E questo lo dice uno che usa i computer da venti anni. Nonostante ciò, con Linux mi trovo spesso in difficoltà. Troppe volte mi ha fatto perdere più tempo che altro. Speriamo che cambi la marea.
Buoni pinguini a tutti.
9 Gennaio 2007 alle 12:47 pm
Ah Ettore, ma che stai a di’?
Ma ti sei risvegliato dopo 7 anni di coma? Beh, complimenti, sono contento per te, ma evita di dare giudizi su cose che non sai!
P.S. Ovviamente sono ironico!
9 Gennaio 2007 alle 1:01 pm
la domanda è per sommi capi una sheisse.
bisognerebbe piuttosto dire e chiedersi le distro commerciali linux sono meglio di quelle mantenute dalla community?
rispondendo a questa domanda forse si potrebbero trovare più spunti che su questa che è una domanda basata sul nulla e su cui si può dire tutto ed il contrario di tutto.
poi per quel che riguarda ETTORE, beh un po’ di buongusto quando si scrive…perchè spararle così grosse dopo l’avvento delle distro live e addiruttura delle distro netbootable beh mi sembra un po’ troppo, tralatro se questo è il risultato di 20 di utilizzo di computer forse è meglio darsi alla radio amatoriale…non perchè sia una cosa brutta o non degna io stesso sono un radio amatore, ma perchè evidentemente a volte c’è bisogno di pausa per evitare i loop.
saluti
tezla
9 Gennaio 2007 alle 1:17 pm
Ciao Alessio,
purtroppo non ho dormito in questi sette anni. Dai in mano una macchina Linux ad un utente normale, cioè uno che non sappia cosa è una shell, un compilatore, i file .conf ecc. Quello stesso utente che, magari, fino a ieri installava e disinstallava programmi dalla sua macchina Windows solo con qualche colpo di mouse. Vediamo quanto dura specialmente se non conosce l’inglese. Vediamo quanto tempo ci mette ad installare, per esempio, frozen bubble a partire da questa pagina (http://www.frozen-bubble.org/downloads/), diciamo su Kubuntu. Ricorda, lui non sa niente di apt-get e compagnia. E perchè dovrebbe? Lui vuole solo rilassarsi dopo una giornata di lavoro e non continuare a lavorare anche per farsi una partita.
Dai un occhio anche a questi link e troverai alcune “piccole” differenze tra le versioni Win/Mac e Linux. Se tutto ti sembra perfettamente normale e giusto allora bene. Ma siamo sicuri che la strada per acquisire nuovi utenti è proprio questa?
http://www.skype.org/intl/it/download/skype/macosx/
http://www.skype.org/intl/it/download/skype/windows/
http://www.skype.org/intl/it/download/skype/linux/
http://www.videolan.org/vlc/
Ciao e scusa l’amarezza. Non ce l’ho con te, ma sono *anni* che aspetto che Linux scenda dal piedistallo e si ponga al livello anche dei comuni mortali, ma sembra quasi che sia un eresia dire certe cose. Non basta una bella interfaccia grafica quando poi, appena trovi qualche howto sulla rete per fare qualsiasi cosa, la prima riga ti dice di aprire una shell. Spesso, in realtà, non ti viene neanche detto di aprire una riga comando. E’ dato per scontato. E questo dovrebbe fare riflettere.
9 Gennaio 2007 alle 1:26 pm
Tezla,
scusa se ho offeso la tua suscettibilità. Ad ogni modo non vedo come le distro live e netbootable spostino il problema dell’installazione dei programmi sotto linux o della sua manutenzione. Se anche la macchina si avviasse recuperando i dati dai fondi del caffè, in che modo questo aiuterebbe gli utenti normali a districarsi tra repository, compilatori et similia?
In quanto al buongusto, vogliamo parlare di educazione? Ma forse ricadi in quella cerchia di utenti di cui ho parlato nel primo post. Quelli che… se non ti sta bene togliti di torno. E non farti più vedere. Continuamo sulla buona strada.
Ciao
9 Gennaio 2007 alle 2:21 pm
Se windows diventasse opensource, andrebbe a tutto vantaggio di linux. Inizierebbero a fioccare i miglioramenti nella compatibilità di linux per quel che riguarda ntfs (Che già mi pare essere effettivo), reti windows, applicazioni windows eseguite tramite wine, un rifiorire di iniziative quali reactOS, un miglioramento della sicurezza di windows, compatiblità dei driver windows-only che potrebbero venir più facilmente wrappati in linux, etc etc.
In sostanza, windows e linux si troverebbero fialmente a combattre sostanzialmente ad armi pari, e non con un linux che non riesce a sfondare in certi campi per via delle compatibilità forzate con windows e basta.
Se poi sulla scia di questa “liberazione” di windows vi fosse anche una liberazione delle specifiche dei driver windows-only, sarebbe il colpo del secolo per linux.
9 Gennaio 2007 alle 3:47 pm
Ettore, hai pensato all’ippica? è bella, interessante apapssiona molto…
ma io m sono rotto proprio le palle, ma adi, ma non si può.. non è che il primo incapace che non riesce a fare qualcosa con linux nel 1997 adesso deve arrivare dicendo che il lavora fatto è una merda!
secondo me instalalre programmi sotto windwos è ben più difficile dato che bisogna cercarli con google se ti va bene o con emule…
io per instalalre un programma clicco su “applicazioni” –> “aggiungi/rimuovi software”
e lì posso scegliere da una lista di programmi se poi conti che tra poco ubuntu integrerà il meta pacchetto non free, ovviamente chiamato in maniera user friendly (per non aver minimamente bisogno di sapere cosa sia una repository) e delle semplici interfacce automatiche d’installazione di supporto mp3 simili non appena se ne presenti la necessità…
la realtà è che tu sei assuefatto da windwos o simili e sei pigro…
la realtà è che linux sta correndo dietro alle richeiste dei lamer… almeno appena la gente seria che non perde tempo a sparlare invece di provare ne avremo dei grossi vantaggi…
windows open source, non succederà e comunque penso che nessuno degli sviluppatori linux passerà volentieri a windows almeno nel medio e lungo termine….
windows rimerebbe quello che è con pochi sviluppatori e un sacco di magagne che nessuno baderà a cercare…
9 Gennaio 2007 alle 4:35 pm
Ciao a tutti,
riguardo la domanda secondo me a parte il fatto che sarebbe una mossa contro se stessa quella di Microsoft di rendere open source il codice di windows perchè come dicevano gli altri darebbero solo modo a linux di comparare windows a livello di supporto hardware e software e rinnegherebbe la politica imperialistica che la microsoft ha da sempre. Basti vedere che sta succendendo con apple ( ibook col centrino) io più ci penso più ritengo che la mossa di microsoft ( non ditemi che non sapevate che zio bill ha il 49% dichiarato di apple) è una scivolata in gamba tesa ai fan del mac per far sparire uno dei 2 avversari di winzozz.
9 Gennaio 2007 alle 4:54 pm
X ETTORE
Linux è solo x geek?? fa perdere tempo???
1) lo usano anche le mie nipotine (vuol dire che lo può usare chiunque)
2) se perdi tempo è x’ pensi in windows e non in linux…
3) openoffice non regge contro office ques’ultimo è una cacata paurosa di microzoz
4) mantenere linux è 100 volte più semplice che mantere winzoz
devi approcciare le cose diversamente, cambiare mentalità….
p.s. da me la banda larga non arriva e ti assicuro che non sono in amazzonia eppure uso linux tranquillamente
9 Gennaio 2007 alle 5:42 pm
Bah,
scusate so ho incrinato la vostra fantastica realtà. Per quelli che mi ritengono un perdente windowsiano, direi che forse dovreste cominciare a leggere invece di sputare sentenze. Ho forse scritto che io non uso Linux perchè non sono capace? Ho forse scritto che non uso Linux? Io lo uso ma non sono cieco ai suoi difetti. Mi spiace “rompere le palle” (grazie Bigshot, educatissimo) e di essere un lamer (sempre il conte), ma se tutto fosse così facile ed immediato Linux avrebbe una quota di mercato ben maggiore. Per la cronaca io Frozen Bubble me lo sono installato, come anche Skype (vedi i link di esempio), il problema è che tanti altri non sono in grado di farlo. Li vogliamo ammazzare? Riducendo i lamer windowsiano che hanno provato una volta Linux nel 97 la quota di Linux sale in proporzione. Grande idea. E, parlando di nipotine, italoc, l’esempio è proprio quello che mi ci voleva. La mia nipotina più grande (8 anni e mezzo), Skype sul portatile che hanno a casa se lo è installato da sola, anche se per la configurazione è dovuto intervenire mio cognato. Voleva parlare col papà via computer quando è in trasferta per lavoro. Il portatile monta Windows. Sapete cosa ha fatto? Ha cliccato sul tasto ha confermato e ha lanciato dall’interno del browser l’installazione. 8 anni e mezzo. Venitemi a dire che poteva fare lo stesso partendo dalla pagina di Linux.
Quando ho detto che Linux a volte ti fa perdere tempo divevo una sacrosanta verità. Il problema non è che Linux in se è lento o non funziona, ma che semplicemente non aiuta gli utenti normali. Occhio, non ho detto i principianti. Ho detto gli utenti normali. Quelli che, con buona pace dei “basta lanciare synaptic e mettere il nome nel filtro. Ha! Luzer che non sei altro” se lo prendono regolarmente in quel posto perchè digitando il nome del programma che gli serve, quello semplicemente non c’è. Certo, basta aggiungere i repository,( a patto che ci siano e si sappia quali siano). E sperare che il pacchetto sia buono. Frozen bubble per esempio me lo sono dovuto installare a manina pacchetto per pacchetto perchè adept mi diceva “Broken” e sapete bene cosa significa. Ma no, va bene, è tutto a posto. Non è Linux che si deve adeguare agli utenti. Sono gli utenti che si devono adeguare a Linux. E se non si adeguano sono dei lamer, dei luser, dei rompiballe e chi più ne ha più ne metta. A questo punto mi chiedo come mai Linux non ha ancora sfondato. Strano. eppure manutenere Linux è 100 volte più semplice che mantenere Mikro$oft Winzozz. Ne volete la prova? Provate a cambiare scheda video e a *non* aprire una riga comando o un editor di testo. Certo se i driver non sono lì poi ci pensa X.org a mollarvi al prompt di un terminale testuale al tentativo di riavvio dell’X server. Ma che ci vuole… è un attimo… basta leggersi i log…
Vedo che avete le vostre idee. Le conosco, sono le solite: Linux è 10 no 100 no 1000 volte più facile di Mirkosoft Schifzozz. Cosa? Qualcuno si lamenta perchè i guest tools di vmware vogliono i kernel headers e questo qualcuno non sa neanche di cosa si parla? Lamer! Perdente! Ti devi sforzare! Ripeti con me: ./configure, make, make install e se non sei capace fottiti.
E’ grazie a questi atteggiamenti che, se perduranti, Linux resterà più o meno dove è adesso. E poi ci lamentiamo se i produttori hardware non ci danno retta. Tanto siamo quattro gatti e tali resteremo. Sveglia…
Beh, la mia la ho detta. Ovviamente sono stato insultato, non che mi aspettassi molto altro, e a sentire alcuni va tutto bene così. Siamo a cavallo. Speriamo solo che non sia un ronzino.
9 Gennaio 2007 alle 5:56 pm
Parere mio, se mai Windows diventasse un prodotto open source accadrebbero le seguenti cose:
- La comunita’ open source inorridirebbe difronte al suo codice.
- Due teste sono meglio di una, quindi la comunita’ open source aiuterebbe MOLTO lo sviluppo del sistema operativo che, a parer mio, ne trarrebbe MOLTI benefici.
- Open Source NON significa Free Software! Windowns Open Source sarebbe sicuramente un incentivo a scrivere codice di migliore qualita’, sa restano i vincoli di licenza… sono per questo motivo linux e’ due spanne sopra anche in caso di sorgenti aperti.
IMHO
9 Gennaio 2007 alle 6:14 pm
ok non essere cieco con i difetti di linux (tutti li hanno nessuno è perfetto) me se non vedi i difetti di windows allora vuol dire che ti è morto il cane che ti porta in giro da un bel pò…..
9 Gennaio 2007 alle 7:36 pm
Sono in pieno accordo con Ettore.
Non aggiungo altro perchè solo chi non vuol vedere non vede.
9 Gennaio 2007 alle 10:24 pm
Se windows diventasse open come gestirebbe i driver??
9 Gennaio 2007 alle 10:24 pm
x i software tipo skype che installi direttamente da pagina web… bello si si bellissimo….
peccato che allo stesso modo entrino i virus…
a dimenticavo i bacchi di explorer permettono a windows di prendere un virus semplicemente visualizzando una immagine…
probabilmente la tua nipotina di 8 anni si prendere pure quelli…
9 Gennaio 2007 alle 10:45 pm
Quoto ettore anche io!
Per italoc: anche mia sorella a 9 anni usava mandrake! si come utente non privilegiato! l’admin lo gestivo io!
Siccome in tenerà età, apprendono più velocemente e sinceramente dopo un pò mi è passata la voglia di star dietro a qualsiasi sorta di distro linux, ho reinstallato win da me, win da mia sorella… e sinceramente clicca qua, clicca la, se gli dici le giuste cose,i virus non li becca!
Se windows diventasse open source, per rimanere in topic, sarebbe un bell’affare! Credo piuttosto che la gente che segue linux passerà a windows! almeno vedrà l’80% delle applicazioni commerciali girare liscio come l’olio sui propri lavori, accontenterà i gamer, avrà un gran numero di applicazioni nuovi open affiancabili a quelle commerciali. Nessunissimo problema con i driver, visto che poi, i produttori hw per windows, li hanno sempre fatti!
9 Gennaio 2007 alle 10:55 pm
io quoterei anche ettore, se non fossi stato costretto a sverminare i pc di win dei vari parenti ,o lottato coi driver malfunzionanti dei produttori (almeno se su linux una periferica non funziona te lo dicono e basta)… linux e’ piu difficile da usare, ma in mani esperti rende piu’ di win .
certo , per il desktop sarebbe meglio roba tipo syllable o BeOS (mai abbastanza rimpianto) , ma in fin dei conti alla OSDL interessano i server , mica i desktop …
9 Gennaio 2007 alle 11:44 pm
Secondo me Win Open Source avrebbe delle conseguenze talmente casuali da non essere nemmeno interessante da esaminare.
Comunque, sul dibattito Windows / Linux, ci sarebbero delle cose da precisare.
1) Linux e’ sempre stato un sistema operativo fatto da Hacker PER Hacker, solo recentemente, vedi ad es. Ubuntu, si sta tuttora cercando di semplificarlo per permetterne l’uso a tutti (chi guida non ha bisogno di conoscere minuziosamente la propria auto…)
2) Sono in buona parte d’accordo con Ettore, l’atteggiamento da parte di alcuni di coloro che sono intervenuti e’ riplorevole. Da tempo esponenti di spicco dell’Open Source, ed anche il senso comune, consigliano di aiutare chi ne ha piu’ bisogno, che l’argomento sia Linux o QUALUNQUE altra cosa! Favorire lo scambio di conoscenze e migliorarsi a vicenda e’ piu’ importante di qualunque diatriba sorta in queste pagine.
3) Su Windows girano l’80% (e molto di piu’) delle applicazioni commerciali perche’ queste ustime sono FATTE per Windows, se per esempio sviluppassero una versione anche per linux dei loro prodotti (dato che non esiste solo Windows) non ci sarebbero di questi problemi.
Per quanto mi riguarda sono orgoglioso di usare Gentoo (ben nota distribuzione “difficile”), dopo averci messo una settimana per installarlo, ho imparato tantissime cose e mi sono divertito di piu’. Ma non per questo mi sento in alcun modo superiore a qualunque altra persona.
P.S.: ho usato gli apostrofi invece delle lettere accentate; per spirito di contraddizione utilizzo una tastiera DVORAK, ma non so scrivere le lettere accentate. Sto ancora imparando.
10 Gennaio 2007 alle 12:29 am
E’ sempre la solita storia che si ripete da anni…
E’ meglio Windows o GNU/Linux ?
- _Linux_
Linux è il kernel “www.kernel.org” poi sono nate le varie
distro che tutti voi conoscete, con i loro pregi e i loro difetti.
Questo permette all’utenza di avere un sacco di scelte, ma ha come
effetto colaterale nasce la mancanza di uno “standard”
(stessa interfaccia, stesso modo di installare i pacchetti …)
A qualcuno può piacere ad altri no.
- _Windows_
Windows è + o - uno solo.
Quando lo si installa da zero NON c’è praticamente nulla.
E quasi sempre NON devi nemeno installarlo perchè te lo trovi
già bello precotto nel computer che hai appena comprato.
Le modalità di gestione e di installazione e sempre la stessa
fa schifo in 1000 aspetti ma è sempre la stessa.
Opinioni personali:
Credo molto in Linux e penso che il divario, se vogliamo così chiamarlo,
tra Windows (parlo soprattutto per quanto riguarda la gestione) sarà colmanto… già si vedono passi avanti con Ubuntu e Knoppix
Se penso alle prime distro allora si che si nota la differenza…
Poi credo molto nel utente medio, orami l’informatica è enrtata di prepotenza nella nostra vita.
I bambini di 6-8 anni smanettano già con il computer (almeno fanno click qua e la’) poi quando cresceranno sarà talmente facile per loro che Linux NON gli farà più paura.
Destino di Windows… bho chi può dirlo con certezza, certamente è quello di succhiare sempre più RAM e CPU in modo che si debba cambiare il PC ogni 2 anni… e questo spiace dirlo ma fa muovere tanti soldi…
Riallaciandosi al topic, per NON essere proprio OT, dico sole che mi piacerebbe che ci fossero i sorgenti, però la vedo molto dura…
10 Gennaio 2007 alle 8:52 am
verissimo winzoz mira a far cambiare pc ogni 2 o 3 anni… esempio vista… x la ultimate consigliano 2gb di ram… ma siamo pazzi??? 2gb di ram x un sistema operativo??? con 512mb di ram linux ed una scheda video anche datata vi da effetti grafici da far impallidire SVISTA e compagnia… con 1/4 delle risorse….
con hardware della preistoria ci posso fare un firewall un router… un dhcp server… un NFS server ecc ecc… (esempio potete fare un web server o file server con una XBOX che costa 60€ su ebay) un pc vecchio con windows lo butti nella spazzatura ne compri uno nuovo… e ripaghi la tua bella licenzina a mamma microzoz….
Il fatto è che questi hanno il monopolio e x il momento fanno quel cavolo che vogliono x’ l’utente medio è ignorante… un po come da noi la politica… fanno quello che volgiono x’ il cittadino medio è ignorante… microsoft vuole controllare il mercato ed imporci le sue scelte senze lasciarci la libertà di decidere….
esempio banale… chi vi dice che quando comprate qualcosa su internet con windows i dati della vostra carta di credito non vanno a mamma microsoft??? il protocollo di trasmissione con i suoi server non è stato depositato e quindi sta pagando multe x questo… vi sentite cosi sicuri e non controllati con windows???
Io volgio avere la libertà di scelta.. anche quando comprò un pc nuovo… avete mai letto la EULA di microzoz???
10 Gennaio 2007 alle 12:38 pm
Quoto ettore , secondo me ha ragione poichè il suo è un giudizio da utilizzatore critico come si deve essere se si vuole far progredire linux in ambito desktop.
Aggiungerei : come mai non si può installare un pacchetto software nella cartella dove si vuole e nella posizione di menu (KDE , Gnome o quello che vi pare ..) dove si desidera ? Anche questa è una mancanza che gli utilizzatori sentono, tra le altre. Attenzione , non ho detto che “non lo so” ; utilizzo solaris , openserver , linux da un pò di anni e conosco il motivo “tecnico” ma mi chiedo perchè chi lavora al software su linux non capisce l’esigenza di tentare di cambiare anche questo fatto.
Penso che tecnicamente ci sia la possibilità di migliorare ancora molto linux ( in ambito desktop , per i server va già da DIO anche meglio di solaris , per molti versi , di Openserver SCO sicuramente , che è na schifezz..); forse manca ancora la volontà degli sviluppatori di farlo , e in effetti questo si riscontra anche nei commenti ricevuti da Ettore..peccato , tutta la comunità linux forse sta perdendo una grossa occasione.
10 Gennaio 2007 alle 3:05 pm
non puoi instllare un paccheto dove vuoi x via delle dipendenze delle librerie… ma se te lo compili… lo installi nella cartella che + ti piace…
cmq è una motivazione inutile…
cmq ogni volta che uso windows sento uno strano bruciore allo stomaco….. con linux oppure osx questo non succede… chissà come mai…
10 Gennaio 2007 alle 3:23 pm
Per chi usa il Mac è stato aggiunto anche una discussione su Osx
http://www.openjournal.it/20070109/e-se-osx-fosse-open/
11 Gennaio 2007 alle 12:31 pm
Per ITALOC:
si , certo che se lo compilo lo installo dove voglio ( quale parte di “utilizzo solaris , openserver , linux da un pò di anni e conosco il motivo tecnico” non è chiara ? ) ma stiamo sempre parlando di rendere più accessibile Linux , come Desktop , per utenti che non sono molto smaliziati ( che succede se dopo il ./configure ti dice che manca una libreria ? la cerchi su google ? illuso! prima devi cercare il pacchetto che la contiene che , murphy docet , 90 % delle volte non si chiama nello stesso modo…e se ci riesci sputani tutto il bel sistemino di dipendenze di yum o apt o pacman o swaret o quel che vuoi…ah già , certo che esiste checkinstall..).
In ogni caso , perchè sia chiaro , da utilizzatore giornaliero di linux sia sul desktop che sui server non posso certo tapparmi gli occhi davanti ai difetti che il nostro amato pinguino presenta
agli occhi di un utente “normale” , come lo aveva definito Ettore; insomma stiamo facendo critiche costruttive.
Per l’esempio che ho fatto , si potrebbe gestire ogni pacchetto software in maniera che quando viene lanciato cerca in /etc anche il suo path così lo si può installare dove si vuole…magari potrebbe contenere anche il percorso delle librerie..se il tutto diventa troppo lento un piccolo RAMfs potrebbe contenere copia di files in etc ( anzi , si potrebbe fare un ramfs di etc , da sync con quello su disco ogni volta che viene fatta una scrittura , si intende…).
11 Gennaio 2007 alle 12:34 pm
..intendevo dire “cerca in /etc , nel suo files di configurazione tipo “nomesoftware.cfg”…scusate..
11 Gennaio 2007 alle 12:37 pm
minchia ma mamma microsoft vi ha dato la mancia di natale???
di tutte le persone che conosco… coloro che usano anche solo x lavoro linux non lo rimpiangono e mettono winzoz nel dimenticatoio….
bha…
buon SVISTA (clone di OSX) a tutti….
11 Gennaio 2007 alle 12:43 pm
…poi per l’installazione sul menù sarebbe sufficiente che lo script di gestione del dekstop di turno $ ti dicesse “il programma lo metto in (es.) programmi/internet o da un altra parte ?”
Comunque , italoc , non volermene : anche io sento un bruciorino quando utilizzo windows e nenche sempre solo nello stomaco , se è per questo…
…è per questo che ci tengo che linux faccia quel “saltino” che creerà: più utenti —-> più programmi —–> più attenzione dagli hardware vendor con i drivers —–> più utenti… etc.
11 Gennaio 2007 alle 12:55 pm
#!/bin/bash
##### paraocchi ver 1.0 #####
#
[ “minchia ma mamma microsoft vi ha dato la mancia di natale” ] || [ “da utilizzatore giornaliero di linux sia sul desktop che sui server” ]
italoc , è abbastanza chiaro ? ..di coccio eh?