L’OpenSource è poco innovativo?
28 Giugno 2007 di infoRecentemente mi sono imbattuto in un articolo di Keith Sawyer che sosteneva che l’open source è poco innovativo (con particolare riferimento al fatto che Linux è una copia di UNIX).
L’articolo di Sawyer è stato poi ripreso da Tuxjournal dove nei commenti è sfociata una discussione che ha dato forma ad alcuni pensieri/opinioni su cui rimuginavo da tempo.
L’open source è effettivamente innovativo dal punto di vista prettamente tecnologico (dal punto di vista economico e sociale è stato una rivoluzione…. ma tecnologicamente parlando…)? Qualcuno sa farmi un elenco di almeno 5 progetti open source veramente innovativi?
Linux è un ottimo sistema operativo (funziona egregiamente, il suo sistema di gestione della memoria è ottimo, ecc…)… ma non è innovativo! E’ un sistema nato come clone di un sistema unix-like (nella fattispecie Minix) e che poi si è evoluto ma senza introdurre vere innovazioni al suo interno! Le feature presenti al suo interno sono cose implementate prima altrove che poi sono state importate!
KDE è una copia (se pur migliorata e maggiormente personalizzabile) dell’interfaccia di windows mentre GNOME è una palese “copia” del look di mac os (barra in alto ecc…).
Compiz come concetto di desktop veramente 3d è abbastanza innovativo (anche se va detto che in quel senso Sun aveva già tirato fuori Looking-Glass)… ma guardacaso è stato finanziato da una multinazionale (Novell) che fa i miliardi col software open source (vendendolo e facendo consulenza)…
Ora che mi è venuto in mente vorrei ricordare che open source NON VUOL DIRE GRATIS! Vuole solo dire che il codice sorgente viene fornito assieme al programma ed è eventualmente modificabile!
Mi chiedo quindi… l’open source innova tecnologicamente parlando? A me stanno iniziando a sorgere alcuni dubbi…
Lancio comunque una sfida a tutti i lettori: dimostratemi il contrario… possibilmente con esempi ed argomentazioni!
[fonte]