MS.NET, pezzi di codice messi a nudo

5 Ottobre 2007 di info

Redmond (USA) - Entro la fine dell’anno gli sviluppatori potranno spiare sotto le vesti di MS.NET Framework, cuore della piattaforma di Microsoft per lo sviluppo di applicazioni e web service, e visionare il codice di buona parte delle sue librerie. L’obiettivo, secondo quanto spiegato in questo post da Scott Guthrie, general manager di Microsoft, è quello di semplificare il debugging delle applicazioni.

Entro la fine dell’anno BigM aprirà il codice di MS.NET Base Class Libraries, ASP.NET, Windows Forms, ADO.NET, XML e WPF, ed in seguito anche quello di altre librerie come WCF, Workflow e LINQ.

La licenza che accompagnerà i sorgenti è la Microsoft Reference License, MS-RL), la più restrittiva tra le licenze Shared Source: impone la regola del “guardare ma non toccare”, consentendo la visione del codice ma non la sua modifica e ridistribuzione. Del resto, l’intenzione di Microsoft non è certo quella di dar vita ad un progetto open source: il suo scopo, come detto, è quello di facilitare il processo di debugging delle applicazioni basate sul proprio framework, soprattutto in congiunzione con le nuove funzionalità di Visual Studio 2008.

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