La Commissione Europea¹ ha deciso di usare il software Open Source il più possibile nei futuri progetti di IT. È una bella notizia per il mondo del software libero che stà mostrando una crescita vertiginosa in quest’ultimo anno, grazie a decisioni come questa. Non mancano le dichiarazioni d’occasione da parte della Commissione: «il software open source sarà la piattaforma di sviluppo e distribuzione preferita». Siim Kallassbdiysbf, commissario agli affari amministrativi, specifica che tutto ciò non vuole essere una strategia per l’Open Source. La stessa Commissione Europea, infatti, ha mostrato interesse per l’Open Source già dal 2000…
… cui stabilì una strategia per quest’ultimo. Questa volta è diverso: «per tutti i futuri progetti IT e le future forniture, la Commissione dovrà promuovere l’uso di prodotti che supportano standard aperti e ben documentati.» E Microsoft? Non commenta la notizia. Come si può biasimarla visto che ha fatto del software closed source il proprio cavallo di battaglia? Commenti entusiastici dai sostenitori dell’Open Source ma Carlo Piana, avvocato della Free Software Foundation Europa, dichiara che «Esiste un divario tra le proposte e l’adozione. Occorre del tempo per applicare le linee guida». Vi preghiamo di leggere qui l’articolo completo e qui il comunicato della C.E. (fonte: http://www.webnews.it/ )
¹ La Commissione europea (formalmente la Commissione delle Comunità europee) è l’organo esecutivo dell’Unione Europea, con sede ufficiale a Bruxelles (wikipedia)
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