Archivio di Settembre 2008

Mancano gli sviluppatori: cancellata Gentoo 2008.1

Martedì 30 Settembre 2008

Non me ne vogliano gli utilizzatori di Gentoo ma, ancora una volta, mi trovo a dover riferire cattive notizie riguardanti questa storica distribuzione. Chi stava aspettando con impazienza il rilascio di Gentoo 2008.1 si rassegni: come lo scorso anno, anche quest’anno non ci sarà nessuna versione intermedia tra l’attuale 2008 e la futura 2009. A causa della quantità di tempo impiegato per realizzare Gentoo 2008.0 e della limitata manodopera (leggesi scarsità di sviluppatori), il Gentoo Release Engineering Team ha infatti deciso di cancellare Gentoo 2008.1 ed i futuri rilasci .1.Il Gentoo Release Engineering Team intende ora riorganizzarsi per concentrarsi su un solo singolo rilascio annuale. Per il futuro, gli sviluppatori di Gentoo intendono puntare sul rilascio di CD minimali e stage tarball generati automaticamente settimanalmente e rendere disponibile un solo live-cd all’anno.

[fonte]

Mozilla obbliga Ubuntu a mostrare una EULA

Mercoledì 17 Settembre 2008

Gli utenti della prossima versione di Ubuntu (Intrepid Ibex, NdA) troveranno, al primo avvio di Firefox, una simpatica sorpresa: la finestra di accettazione di una EULA. Per poter continuare a chiamare Firefox con il suo nome, Mozilla ha infatti chiesto a Canonical la visualizzazione (e l’accettazione) di un contratto. Inutile aggiungere che una cosa del genere non era mai avvenuta nella storia del software libero su sistemi Linux e *BSD.

Nonostante Shuttleworth comprenda le esigenze di Mozilla, il patron di Canonical non considera una EULA come una buona mossa da parte loro e fa notare che, già da ora, è disponibile nei repository della distribuzione il pacchetto “abrowser”, una versione di Firefox senza nessun brand.

Molti degli utenti che hanno voluto esprimere la loro opinione su Launchpad sostengono che, viste la posizione di Mozilla, Ubuntu dovrebbe abbandonare Firefox in favore di Epiphany o di Iceweasel, la versione senza brand del panda rosso nata in seguito ad una vicenda simile e portata avanti dagli sviluppatori Debian.

[fonte]

Google presenta Chrome, il suo browser open source

Mercoledì 3 Settembre 2008

Preannunciato da un fumetto che ha fatto letteralmente impazzire il web, Google ha ufficialmente tolto il velo a Chrome, il suo browser open source. Nel post di presentazione, il colosso di Mountain View ha voluto porre l’attenzione su quelli che considera i punti di forza del suo software: oltre all’estrema velocità del motore JavaScript V8 (anch’esso rilasciato liberamente) e all’adozione di Webkit per il rendering delle pagine, Big-G ha fatto riferimento anche ad un posizionamento più intuitivo dei tab (sopra la barra degli indirizzi), alla presenza del cosiddetto porn-mode e ad una maggiore resistenza a phishing, malware et simili.Stando alla pagina su Wikipedia, la licenza adottata per Chrome sembrerebbe essere la BSD, anche se i vari componenti aperti/liberi che verranno riutilizzati nel progetto manterranno comunque la loro.

Attualmente Chrome risulta disponibile al download solo per Windows ma versioni per Linux ed OS X dovrebbero venir rilasciate nei giorni a venire: sulle pagine del wiki di Chromium sono comunque presenti le istruzioni da seguire per compilarne alcune componenti sul pinguino.

[fonte]


Powered by FireStats