Tempo di crisi? I professionisti guardano a Linux
Sabato 28 Marzo 2009A detta dei più famosi economisti del nostro paese, la crisi che sta investendo tutta l’economia mondiale pare abbia superato la cosiddetta fase critica. Entro la fine del 2009 i mercati dovrebbero dare i primi segnali di risveglio e nel corso del 2010 la situazione tenderà lentamente a stabilizzarsi.Nei momenti più difficili, ovviamente, l’obiettivo è quello di adottare una politica di riduzione dei costi, mirata però a non intaccare la produttività. Risparmiare soldi in licenze per sistemi operativi e software specializzati è sicuramente un ottimo modo per iniziare ad intravedere la fine del tunnel. Questo è quello che sta succedendo al livello globale da quando la crisi finanziaria è divenuta una crisi reale.
A confermare questa tesi vi è una ricerca fatta il mese scorso da IDC la quale ha portato alla luce l’accresciuta propensione dei maggiori professionisti IT (trecento tra Stati Uniti, Europa ed Italia) nei confronti del sistema operativo del pinguino. Il 72% degli interpellati ha infatti dichiarato di essere in una “fase attiva di valutazione per incrementare l’adozione di Linux lato server” mentre il 68% “lo sta facendo lato desktop“.
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