La Commissione vuole l’Open Source
Lunedì 17 Marzo 2008
… cui stabilì una strategia per quest’ultimo. Questa volta è diverso: «per tutti i futuri progetti IT e le future forniture, la Commissione dovrà promuovere l’uso di prodotti che supportano standard aperti e ben documentati.» E Microsoft? Non commenta la notizia. Come si può biasimarla visto che ha fatto del software closed source il proprio cavallo di battaglia? Commenti entusiastici dai sostenitori dell’Open Source ma Carlo Piana, avvocato della Free Software Foundation Europa, dichiara che «Esiste un divario tra le proposte e l’adozione. Occorre del tempo per applicare le linee guida». Vi preghiamo di leggere qui l’articolo completo e qui il comunicato della C.E. (fonte: http://www.webnews.it/ )
¹ La Commissione europea (formalmente la Commissione delle Comunità europee) è l’organo esecutivo dell’Unione Europea, con sede ufficiale a Bruxelles (wikipedia)
[fonte]


Che cosa c’è di meglio di una buona rivista per ingannare l’attesa per il rilascio di Ubuntu Feisty Fawn? A pochi giorni dalla fatidica data del 19 aprile ecco arrivare fresco di stampa (si fa per dire) Full Circle, un nuovo e-magazine in formato PDF che parla (in inglese) di Ubuntu grazie ai preziosi contributi della comunità di utilizzatori della distro umana. Il numero “0″ è solo una preview di quello che ci aspetterà nei prossimi mesi e contiene una cronologia delle precedenti versioni di Ubuntu e una descrizione dettagliata delle novità presenti in Feisty Fawn. Chiunque potrà contribuire ai prossimi numeri inviando articoli alla mail articles@fullcirclemagazine.org o inserendoli direttamente nella pagina wiki della rivista. Ovviamente l’e-zine è completamente realizzata usando software opensource: Scribus, OpenOffice e Gimp.